ore. delicate. dedicate.

di boxundici

Francois Kollar

 

Quando compresi ch’era tutta bianca la tua testa debole, addolorata,

mi dissi: Ora posso osare, delinquere d’amore, madre,  persin singhiozzare,

gracidare ad ogni ora come una crista che si scortica il destino,

ché forse, poco capirai di queste oscure meraviglie. Ché, forse, m’assolverai.

Come il fiammifero dentro una stagione gelata. Tu, così composta. Andata.

 

1 Aprile 2017

Foto: François Kollar

 

 

 

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