sì. anche.

di boxundici

 

 

josef-sudek

 

Eri, sì, anche, struscio di rossetto dopo la fatica,

sbroglio di luce, pure, passeggìo di rimmel.

Una spennellata di profumo.

Eri di più, però, eri la pellicola della casa.

La fusoliera dei dolori. Sul divano.

Ad ogni carme serale. La spalla al giorno

che doveva passare. Il freddo sul collo. Dietro il collo.

A partorir l’esclamazione. La balena d’una nuova

disperazione. La tavola apparecchiata. Il padre.

Il pane. La cena. Inquieta, a destra, Anna tata.

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